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	<title>Energia ok</title>
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	<description>Energia alternativa eolica, solare, fotovoltaica da fonti rinnovabili</description>
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		<title>Energia verde: quanta strada ci manca da fare</title>
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		<pubDate>Wed, 29 Dec 2010 10:22:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rosaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

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		<description><![CDATA[Il settore dell’energia pulita ha incrementato notevolmente la nascita di nuovi impianti negli ultimi dieci anni soprattutto quando ci si è resi conto che i livelli idi inquinamento nell’atmosfera avevano raggiungo un limite. Inizialmente tutta la fase sperimentale è stata svolta con calma affinché anche si progettasse la struttura maggiormente idonea a qualsiasi territorio, in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Il settore dell’energia pulita ha incrementato notevolmente la nascita di nuovi impianti negli ultimi dieci anni soprattutto quando ci si è resi conto che i livelli idi inquinamento nell’atmosfera avevano raggiungo un limite.</p>
<p style="text-align: justify">Inizialmente tutta la fase sperimentale è stata svolta con calma affinché anche si progettasse la struttura maggiormente idonea a qualsiasi territorio, in questi anni anche grazie all’intervento dell’UE le cose sono cambiate e i paesi membri sono stati incentivati a sostenere la produzione verde per accantonare la tradizionale.</p>
<p style="text-align: justify">Possiamo dire che nel nostro paese si affronta la sfida cercando di usare in maniera omogenea tutte le fonti alternative, anche se ci sono zone dove la realizzazione di determinati impianti, diventa assolutamente incompatibile con il territorio.<span id="more-624"></span></p>
<p style="text-align: justify">Il settore dell’occupazione ha dato riscontri positivi perché sono tante le persone che hanno trovato occupazione in questa nuova professione, e il tutto è avvenuto con una certa rapidità perché oggi gli impianti sorgono davvero a un ritmo molto sostenuto.</p>
<p style="text-align: justify">Ovviamente la strada da percorrere non è terminata perché sono vari i settori che ancora non hanno proceduto alla conversione, spesso per le piccole imprese ciò rappresenta un investimento che ha senza dubbio un peso differente rispetto a una realtà aziendale più grande.</p>
<p style="text-align: justify">Le nuove generazioni si accostano sin da bambini all’uso delle fonti alternative perché gli impianti sono già presenti quindi per loro appare già qualcosa che è, preesistete nella normalità a differenza di coloro che invece si sono dovuti abituare a questo cambiamento.</p>
<p style="text-align: justify">Il settore della ricerca non si arresta perché possono essere sempre apportate novità e modifiche capaci di migliorare il sistema e dunque non c’è limite per questo negli anni prossimi possiamo attenderci ancora altre trasformazioni.</p>
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		<title>Difesa spa: un progetto ad ‘energia verde’</title>
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		<pubDate>Tue, 28 Dec 2010 12:08:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rosaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>

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		<description><![CDATA[L’energia alternativa diventa interesse anche del ministro della difesa infatti sarà un progetto realizzato dalla nuova Difesa spa, e già si ipotizza un risparmio di 140 milioni annui. Si tratta di una soluzione interessante affinché le forze armate non gravino sulle casse dello Stato ma siano capaci di generarsi l’energia che gli è necessaria. Tutto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>L’energia alternativa diventa interesse anche del ministro della difesa infatti sarà un progetto realizzato dalla nuova Difesa spa, e già si ipotizza un risparmio di 140 milioni annui.</p>
<p>Si tratta di una soluzione interessante affinché le forze armate non gravino sulle casse dello Stato ma siano capaci di generarsi l’energia che gli è necessaria.</p>
<p>Tutto ciò è stato presentato dal ministro La Russa che ha fornito interessanti dettagli riguardo la novità e che nonostante le tante difficoltà il progetto è stato approvato.</p>
<p>Il progetto inizierà ad essere attivo dall’anno nuovo e questo porterà in breve tempo ad ottenere risultati interessanti anche perché i costi saranno ammortizzati in breve tempo rendendo così autonomo nella produzione di energia il settore delle forze dell’ordine.<span id="more-622"></span></p>
<p>È un iniziativa, che ripresenta sul tavolo delle discussioni l’importanza che ogni giorno continua ad assumere l’uso delle fonti alternative,  anche l’esigenza di renderla attiva per quanti più settori possibili non solo per un risparmio ma anche per una tutela e salvaguardia dell’ambiente che in questi anni si rende quanto mai più necessaria.</p>
<p>Per vedere i risultati che saranno prodotti occorre aspettare del tempo ma senza dubbio saranno positivi e lo stato avrà un costo in meno da dover sostenere.</p>
<p>Il settore dell’energia verde è l’unico che può garantire una risposta concreta ai bisogni energetici che continuano ad aumentare ma anche essere una soluzione per contenere le immissioni nocivi nell’atmosfera.</p>
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		<title>Iniziative per l’energia verde</title>
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		<pubDate>Mon, 27 Dec 2010 11:35:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rosaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia idroelettrica]]></category>

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		<description><![CDATA[La federazione Lombarda delle banche di credito cooperativo e Legambiente, fino al 2013 hanno stipulato una convenzione che stabilisce dei tassi agevolati per clori che desiderano migliorare l’efficienza energetica delle loro case o imprese o diventare produttori. Si tratta di un iniziativa importante volta a sostenere soprattutto coloro che desiderano dedicare un terreno oramai incolto [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">La federazione Lombarda delle banche di credito cooperativo e Legambiente, fino al 2013 hanno stipulato una convenzione che stabilisce dei tassi agevolati per clori che desiderano migliorare l’efficienza energetica delle loro case o imprese o diventare produttori.</p>
<p style="text-align: justify">Si tratta di un iniziativa importante volta a sostenere soprattutto coloro che desiderano dedicare un terreno oramai incolto per un fine utile come l’installazione di un impianto per l’energia alternativa.</p>
<p style="text-align: justify">Si rivolge dunque un attenzione particolare verso questo settore che permette anche di valorizzare il territorio stesso che merita di essere tutelato e preservato.</p>
<p style="text-align: justify">L’obiettivo principale guarda sicuramente alla riduzione delle immissioni inquinanti nell’atmosfera ma risulta essere anche una piccola opportunità imprenditoriale per coloro che vogliono produrre energia verde.</p>
<p style="text-align: justify">Esiste un iter ben preciso da dover seguire poiché occorre fare tutti gli opportuni controlli affinché si verifichi la compatibilità della zona con la realizzazione dell’impianto stesso e bisogna aver ottenuto tutte le relative autorizzazioni.</p>
<p style="text-align: justify">Coloro che sono interessati, e vogliono ottenere maggiori informazioni, possono rivolgersi presso la banca competente.</p>
<p style="text-align: justify">Legambiente è al fianco di un progetto molto valido che in questo caso interessa il nord Italia e inizia a diffondere anche la cultura dell’imprenditore dell’energia verde.</p>
<p style="text-align: justify">Impianti molto grandi richiedono anche investimenti considerevoli mentre su un appezzamento di terreno dalle dimensioni normali l’investimento può essere sostenuto da chiunque assicurandosi un guadagno certo e soprattutto si è certi che si sta investendo per salvare l’ambiente.</p>
<p style="text-align: justify"> </p>
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		<title>Linee guide per le fonti rinnovabili</title>
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		<pubDate>Thu, 23 Dec 2010 11:43:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rosaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>

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		<description><![CDATA[Entro il 1 gennaio del nuovo anno dovranno essere adottate delle linee guide in riferimento alle varie fonti di energia rinnovabile. L’appello arriva dalla Lipu affinché possano essere delineate delle aree off limits per la protezione della biodiversità, ma anche a tutela dei centri storici e alle aree a rischio idrogeologico. Molte zone ospitano anche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Entro il 1 gennaio del nuovo anno dovranno essere adottate delle linee guide in riferimento alle varie fonti di energia rinnovabile.</p>
<p>L’appello arriva dalla Lipu affinché possano essere delineate delle aree off limits per la protezione della biodiversità, ma anche a tutela dei centri storici e alle aree a rischio idrogeologico.</p>
<p>Molte zone ospitano anche specie rare che necessitano di una tutela particolare e ovviamente rappresentano dei territori incompatibili con l’installazione di impianti per la produzione di energia che usano fonti alternative.</p>
<p>L’individuazione della zona riveste un ruolo molto particolare e si tratta appunto della prima fase di tutto il percorso, per questa ragione occorre fissare delle limitazioni che sappiano escludere a priori delle aree da definire ‘protette’.</p>
<p>Preservare l’ambiente è necessario quindi l’uso delle fonti alternative non deve assolutamente risultare dannoso per l’ecosistema di quel determinato territorio.<span id="more-617"></span></p>
<p>Zone a rischio idrogeologico rappresentano un pericolo serio e anche se la zona potrebbe rappresentare un buon luogo per l’installazione perché magari battuto da forti raffiche di vento per l’energia eolica, deve essere escluso.</p>
<p>In questo modo si arriva certamente a creare una mappatura del territorio dove sono state ben identificate le zone libere e che sono compatibili con il resto del territorio.</p>
<p>L’individuazione deve ovviamente tener presente determinati criteri che devono essere uguali sull’intero territorio escludendo ad esempio i centri storici che rappresentano il patrimonio di quel paese e che senza dubbio subirebbero un abbruttimento con l’aggiunta di ‘elementi estranei’.</p>
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		<title>Imprese e energia verde</title>
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		<pubDate>Mon, 20 Dec 2010 11:44:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rosaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>

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		<description><![CDATA[La Camera di Commercio di Milano fornisce un dato molto interessante: 1 impresa su 4 sarebbe pronta a passare all’energia verde. Auto prodursi energia sfruttando dunque delle risorse inesauribili e non inquinanti ha senza dubbio degli ottimi vantaggi poiché l’azienda non deve dipendere da un fornitore esterno e soprattutto si rispetta l’ambiente. Il costo per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La Camera di Commercio di Milano fornisce un dato molto interessante: 1 impresa su 4 sarebbe pronta a passare all’energia verde.</p>
<p>Auto prodursi energia sfruttando dunque delle risorse inesauribili e non inquinanti ha senza dubbio degli ottimi vantaggi poiché l’azienda non deve dipendere da un fornitore esterno e soprattutto si rispetta l’ambiente.</p>
<p>Il costo per la conversione del sistema ha ovviamente il suo peso e ciò influisce in maniera considerevole, proprio per questo motivo bisogna analizzare la situazione in riferimento alle varie realtà aziendali.<span id="more-615"></span></p>
<p>Una piccola impresa con un numero minimo di dipendenti se ha un buon fatturato può anche decidere di includere quest’ulteriore costo ma se si tratta di una realtà che con difficoltà è riuscita a superare la crisi, è senza dubbio il momento meno opportuno per ritenere necessario questo cambiamento.</p>
<p>Nelle grandi aziende il discorso è diverso e con maggiore facilità vediamo effettuare questa conversione, senza dimenticare che maggiore è la realtà industriale più efficiente dovrà essere il nuovo impianto energetico.</p>
<p>In questo caso occorre poi verificare attentamente quale potrebbe essere il miglior sistema da utilizzare affinché si abbia la quantità di energia sufficiente, molti danno per scontato l’uso del solare, ma oggi ci sono anche altre fonti alternative che stanno facendo riscuotere un buon successo.</p>
<p>La valutazione e la scelta del sistema di energia verde da installare va scelto assieme a dei tecnici specializzati che sanno offrire anche il miglior consiglio e prendere in considerazione anche i vari vincoli.</p>
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		<title>È meglio preferire l’energia verde</title>
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		<pubDate>Wed, 15 Dec 2010 14:28:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rosaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia solare]]></category>

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		<description><![CDATA[In Italia possiamo dire che il sole garantirebbe a chinuque una continua produzione di energia, oggi il settore del solare si conosce in maniera più aoporfondita e sono davvero poche le persone che temono di rimanere senza acqua calda in inverno. L’iter per ottenere gli incentivi è piuttosto semplice: occorre rivolgersi presso un centro specializzato [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>In Italia possiamo dire che il sole garantirebbe a chinuque una continua produzione di energia, oggi il settore del solare si conosce in maniera più aoporfondita e sono davvero poche le persone che temono di rimanere senza acqua calda in inverno.</p>
<p>L’iter per ottenere gli incentivi è piuttosto semplice: occorre rivolgersi presso un centro specializzato che si occupa dell’installazione di <span class='bm_keywordlink'><a href="http://www.pienosole.it">pannelli solari</a></span> e chiedere tutte le informazioni necessarie.</p>
<p>Non preoccupatevi se non si tratta di una casa di nuova costruzione perché in ogni caso potrà essere trovata la soluzione migliore.</p>
<p>Oggi la tecnologia ha permesso di avere <span class='bm_keywordlink'><a href="http://www.pienosole.it">pannelli solari</a></span> di migliore efficienza che offrono una garanzia ventennale senza particolari interventi di manutenzione, quindi molte cose sono cambiate dagli anni scorsi.<span id="more-613"></span></p>
<p>Puntare sull’energia verde è la migliore scelta soprattutto perché non si è dipendenti da nessuno ma ci si produce l’energia necessaria per il proprio fabbisogno e nel caso in cui sia in eccesso può essere anche ceduta.</p>
<p>Si tratta di soluzioni particolari che permettono così anche di garantire un buon risparmio ma bisogna informarsi su tutto ciò per scegliere il miglior sistema.</p>
<p>Il nostro ambiente ha bisogno di energia pulita, le risorse tradizionali iniziano a scarseggiare e l’inquinamento oggi raggiunto è davvero molto preoccupante, per questa ragione si tratta anche di una scelta molto responsabile.</p>
<p>Nel caso in cui si avessero dei dubbi perché si è poco informati è meglio rivolgersi ad un centro specializzato che saprà fornire anche utili consigli.</p>
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		<title>Sorpresa Egitto: altro potenziale nelle rinnovabili</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 18:55:40 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuela</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia eolica]]></category>

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		<description><![CDATA[Ernst &#38; Young leader mondiale nei servizi di revisione, fiscalità, transaction e advisory ha condotto una ricerca sulle energie rinnovabili e a sorpresa ha indicato nell’ Egitto uno dei soggetti che potrà avere un ruolo di leader nello sviluppo delle energie pulite. Infatti il paese nord africano viene esaltato da questo studio nelle sue potenzialità, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><strong>Ernst &amp; Young </strong></em>leader mondiale nei servizi di revisione, fiscalità, transaction e advisory ha condotto una ricerca sulle energie rinnovabili e a sorpresa ha indicato nell’ Egitto uno dei soggetti che potrà avere un ruolo di leader nello sviluppo delle energie pulite.<span id="more-611"></span></p>
<p>Infatti il paese nord africano viene esaltato da questo studio nelle sue potenzialità, scavalcando in prospettiva paesi nettamente più avanzati da un punto di vista tecnologico come Israele nonostante i suoi cospicui investimenti nel settore della green-energy.</p>
<p>Risultato sorprendente che fa non solo dell’ Egitto la nazione leader dell’area tra i paesi ad alto potenziale energetico, ma che addirittura lo pone in buona posizione a livello mondiale figurando come ventiduesima nazione con il maggior potenziale energetico<em><strong> rinnovabile</strong></em> in assoluto, riuscendo addirittura a scavalcare il Messico.</p>
<p>Come da trend in tutto il<em><strong> Mediterraneo</strong></em> quindi anche l’Egitto vuole in poco tempo soddisfare la sua domanda di energia attingendo da fonti rinnovabili.</p>
<p>Si parla della classica quota del 20% di energia verde, quota che vuole essere raggiunta prima del 2020, e le forme di approvvigionamento saranno principalmente eolico e solare.</p>
<p>Soprattutto il solare rappresenta una grande possibilità per L’ Egitto, ed proprio sul solare che nel paese delle piramidi si vuole investire fortemente.</p>
<p>Questo investimento è dettato dalla posizione geografica del paese che ha un livello di irraggiamento solare superiore ad altri paesi dell’ area mediterranea come la Grecia e la Spagna: basti pensare che in condizioni ottimali di tempo le ore di sole arrivano ad 11, un enorme potenziale su cui puntare, senza dubbio.</p>
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		<title>L’energia pulita è un ottima chance per il futuro</title>
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		<pubDate>Tue, 14 Dec 2010 14:08:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rosaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>

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		<description><![CDATA[ Il settore dell’energia pulita è in grado di far aumentare notevolmente i guadagni nei prossimi anni, un opportunità piuttosto interessante che apre senza dubbio nuovi scenari. Dal punto di vista occupazionale senza dubbio avrà degli ottimi riscontri e i primi risultati positivi si iniziano a vedere sin da oggi, sono tanti i giovani che hanno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> Il settore dell’energia pulita è in grado di far aumentare notevolmente i guadagni nei prossimi anni, un opportunità piuttosto interessante che apre senza dubbio nuovi scenari.</p>
<p>Dal punto di vista occupazionale senza dubbio avrà degli ottimi riscontri e i primi risultati positivi si iniziano a vedere sin da oggi, sono tanti i giovani che hanno deciso di specializzarsi nel settore al fine di avere una certa opportunità lavorativa.</p>
<p>L’investimento pur essendo considerevole permetterebbe uno sfruttamento totale di tutte le energie alternative e ciò significherebbe che nelle zone dove un determinato impianto non può essere istallato perché si devono rispettare alcuni parametri, potrà essere valutata la soluzione che prevede la presenza di un impianto che sfrutta un&#8217;altra fonte energetica.</p>
<p>Non bisogna poi sottovalutare che l’energia pulita deve ovviamente gradualmente sostituire l’energia che oggi comunemente si utilizza , la ricerca tende a studiare sistemi che ne prevedono l’applicazione negli ambiti più diversi proprio per essere un ottima alternativa.<span id="more-607"></span></p>
<p>Il privato deve essere sempre sostenuto in questo tipo di investimento che presuppone la necessità innanzitutto di voler cambiare il proprio impianto per un benessere dell’ambiente e per poter contribuire personalmente.</p>
<p>Gli incentivi sono sempre presenti e questo consente , specie a coloro che devono costruirsi casa, di non scoraggiarsi perché nella spesa saranno adeguatamente sostenuti.</p>
<p>Il settore dell’energia pulita offre i presupposti per un futuro migliore sotto diversi punti di vista e per questa ragione non bisogna lasciarsi sfuggire l’occasione ma lavorare affinché questo settore sia adeguatamente incrementato.</p>
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		<title>Il 3D nelle celle solari</title>
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		<pubDate>Thu, 09 Dec 2010 12:53:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rosaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[fonti rinnovabili]]></category>
		<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>

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		<description><![CDATA[Le celle solari 3D rappresentano un importante cambiamento nel settore delle fonti alternative, si tratta di un modello tridimensionale molto più efficiente rispetto a quello tradizionale. Gli studi sono stati condotti dalla Solar 3D proprio per studiarne in maniera appropriata tutte le varie potenzialità ed effettivamente c’è stato un riscontro molto positivo. La quantità di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le celle solari 3D rappresentano un importante cambiamento nel settore delle fonti alternative, si tratta di un modello tridimensionale molto più efficiente rispetto a quello tradizionale.</p>
<p>Gli studi sono stati condotti dalla Solar 3D proprio per studiarne in maniera appropriata tutte le varie potenzialità ed effettivamente c’è stato un riscontro molto positivo.</p>
<p>La quantità di energia usata dal pannello solare non è tutta quella che viene catturata quindi si ha una certa dispersione che in termini di trasformazione indica anche una perdita di energia, usando invece le fibre ottiche lo sfruttamento è totale.</p>
<p>È proprio questo il progetto che ha condotto ad un cambiamento sostanziale e importante perché in questo modo tutta l’energia del sole sarà completamente utilizzata.</p>
<p>Il costo del nuovo pannello solare con celle in 3D avrà un costo molto competitivo così da favorirne l’acquisto rispetto ad un pannello tradizionale.<span id="more-604"></span></p>
<p>Questa è stata nel settore una novità davvero importante perché si ottimizza la produzione di energia solare e il pannello stesso diventa uno strumento davvero unico per la conversione dell’energia.</p>
<p>Non ci resta che attendere la loro presenza anche sul nostro mercato per rilevare la risposta del consumatore ad una novità così interessante.</p>
<p>Il consumatore tra l’altro deve essere anche aggiornato su tutte le novità affinché, nel momento in cui decida di convertire il suo impianto tradizionale, con dei <span class='bm_keywordlink'><a href="http://www.pienosole.it">pannelli solari</a></span>, sappia scegliere ciò che di più efficiente il mercato sa offrire.</p>
<p>Prima dell’acquisto dunque è bene lasciarsi orientare da chi ha una certa esperienza nel settore perché si riveli essere un buon investimento.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Nasce RE-CORD</title>
		<link>http://www.energia-ok.com/2010602-nasce-re-cord.html</link>
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		<pubDate>Tue, 07 Dec 2010 10:56:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rosaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia alternativa]]></category>

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		<description><![CDATA[ RE-CORD è il consorzio nato a Firenze per la ricerca e la dimostrazione delle energie rinnovabili. Si tratta di un percorso iniziato da tempo per cercare di creare un ente competente in maniera seria e concreta per quanto riguarda l’uso delle energie rinnovabili. È un organizzazione specializzata che costituisce un punto di riferimento anche a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> RE-CORD è il consorzio nato a Firenze per la ricerca e la dimostrazione delle energie rinnovabili.</p>
<p>Si tratta di un percorso iniziato da tempo per cercare di creare un ente competente in maniera seria e concreta per quanto riguarda l’uso delle energie rinnovabili.</p>
<p>È un organizzazione specializzata che costituisce un punto di riferimento anche a livello internazionale fornendo anche uno sbocco agli studenti universitari interessati a questo settore.</p>
<p>All’interno sono presenti dei laboratori che permettono di perfezionare le proprie competenze ma anche di avanzare con il settore della ricerca perché sono presenti tutti gli strumenti necessari.<span id="more-602"></span></p>
<p>I progetti relativi all’uso delle fonti rinnovabili sono davvero tanti e questo sottolinea i desiderio generale di poter contribuire a migliorare lo stato di salute del pianeta.</p>
<p>La ricerca nel settore delle energie rinnovabili riveste un ruolo davvero significativo perché solo attraverso nuovi progetti è possibile perfezionare i sistemi già esistenti e renderli maggiormente compatibili con l’ambiente.</p>
<p>Gli obiettivi da raggiungere sono ancora tanti ma tanto è stato già fatto anche grazie alla presentazione di tanti progetti che hanno offerto uno spunto per dare inizio ad un percorso di ricerca.</p>
<p>È un luogo dove si fa ricerca e si sperimentano i nuovi sistemi, un luogo adatto a coloro che sono desiderosi di lavorare in questo settore anche perché è bene ricordare, che le nuove fonti alternative nel corso degli anni futuri, rappresenteranno un ottima soluzione lavorativa senza dubbio maggiore rispetto alla percentuale oggi rappresentata.</p>
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