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	<title>Energia ok</title>
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	<description>Energia alternativa eolica, solare, fotovoltaica da fonti rinnovabili</description>
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		<title>Alerion lancia il suo programma di investimenti nelle rinnovabili</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 23:13:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Proprio nelle ultime ore il noto operatore indipendente Alerion, leader nel settore delle rinnovabili, ha annunciato le principali linee guida che il gruppo adotterà nei prossimi anni con una particolare attenzione per quanto riguarda il settore dell’eolico.
Come ha dichiarato l’azienda stessa, difatti,  l’intero programma si focalizza su una progressiva serie di investimenti volti a favorire [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio nelle ultime ore il noto operatore indipendente <em><strong>Alerion</strong></em>, leader nel settore delle rinnovabili, ha annunciato le principali linee guida che il gruppo adotterà nei prossimi anni con una particolare attenzione per quanto riguarda il settore dell’<em><strong>eolico.</strong></em></p>
<p>Come ha dichiarato l’azienda stessa, difatti,  l’intero programma si focalizza su una progressiva serie di investimenti volti a favorire una crescita dell’azienda sul mercato europeo grazie all’acquisizione di un portafoglio di <em><strong>impianti eolici </strong></em>diversificato in base alle aree geografiche di destinazione.</p>
<p>Al contempo a tale strategia verrà affiancata l’acquisizione di <em><strong>impianti eolici</strong></em> già operativi in alcune zone dell&#8217;Europa occidentale e in particolare in Francia, Belgio, Germania, e Gran Bretagna.<span id="more-354"></span></p>
<p>Per quanto riguarda il fotovoltaico, invece, l’azienda ha annunciato di voler puntare sul potenziamento delle nuove attività di sviluppo, di investimento e realizzazione degli impianti, sfruttando la vecchia esperienza oramai maturata nel settore.</p>
<p>Rispetto alle <em><strong>biomasse</strong></em>, invece,  il gruppo ha deciso di attuare investimenti in impianti di produzione di media taglia (5-10 mw), puntando sull’approvvigionamento delle risorse in ambito locale.</p>
<p>Grazie all’intero piano di sviluppo tratteggiato, l’ <em><strong>Alerion</strong></em> si ripropone di accrescere le proprie dimensioni produttive al fine di ottenere un importante segmento di mercato, divenendo di conseguenza uno dei maggiori operatori in ambito delle rinnovabili sia livello locale che internazionale, con lo scopo finale di diventare uno dei principali gruppi industriali europei nel campo dell’ eolico con una produzione elettrica tra le più alte in Europa.</p>
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		<title>Arriva il nuovo software che permette di risparmiare energia</title>
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		<pubDate>Tue, 31 Aug 2010 14:31:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[il Comune di Bologna in collaborazione con l’Enea (Ente Nazionale Nuove Energie ed Ambiente), ha messo a punto un nuovo e rivoluzionario dispositivo che permette la costante e regolare analisi domestica dei consumi energetici.
Il software prende il nome di KiloWattene e punta, fondamentalmente a diffondere una maggiore attenzione sul risparmio energetico, sensibilizzando in più gli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>il Comune di Bologna in collaborazione con l<em><strong>’Enea</strong></em> (<em>Ente Nazionale Nuove Energie ed Ambiente</em>), ha messo a punto un nuovo e rivoluzionario dispositivo che permette la costante e regolare analisi domestica dei <em>consumi energetici.</em></p>
<p>Il software prende il nome di<em><strong> KiloWattene</strong></em> e punta, fondamentalmente a diffondere una maggiore attenzione sul <strong>risparmio energetico</strong>, sensibilizzando in più gli utenti verso un uso più accorto dell’energia elettrica, un vero e proprio sistema di diffusione di una nuova consapevolezza che miri a promuovere pratiche virtuose.</p>
<p>Il software gode di un funzionamento molto semplice, difatti in poche mosse permette di controllare i consumi elettrici domestici in maniera interattiva, consentendo di individuare, mediante comparazione con dispositivi ad alta efficienza, quali sono le condotte maggiormente incisive sulla situazione dei consumi. <span id="more-351"></span></p>
<p>Un vero e proprio simulatore di consumi in grado di verificare gi effetti prodotti da alcuni principali comportamenti optando così, automaticamente, per una serie di comportamenti ritenuti più vantaggiosi per le tasche e per l’ambiente, favorendo altresì la sostituzione di elettrodomestici di vecchia generazione con congegni maggiormente efficienti rispetto al passato concentrandone maggiormente l’uso in orari che siano serali e notturni.</p>
<p>Per la realizzazione del congegno, l’<em><strong>Enea</strong></em> è partita da alcuni strumenti esistente sul web già da qualche anno e reperibili da tutti gratuitamente, unico grande limite di questi, però, è la mancanza di parametri e di unità di misura in italiano, non permettendo così una concreta simulazioni di consumo e quindi di verificare la quantità di anidride carbonica risparmiata.</p>
<p>Ricordiamo che il programma può essere scaricato da chiunque voglia farne uso in maniera assolutamente facile e gratuita.</p>
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		<title>Eliminata l&#8217;Iva per le energie rinnovabili rimesse in rete</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Aug 2010 18:38:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuela</dc:creator>
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		<category><![CDATA[agevolazioni fiscali]]></category>
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		<category><![CDATA[rinnovabili]]></category>

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		<description><![CDATA[Buone notizie per quanto riguarda le agevolazioni fiscali in materia di energie rinnovabili: difatti come stabilito dalle autorità competenti sarà finalmente abolita l’IVA sulla tariffa onnicomprensiva stabilita e riconosciuta dal GSE a tutti coloro che producono energia elettrica ( ma solo ad esclusivamente ad uso domestico) rivendendone il surplus in rete.
Come stabilito dalla risoluzione 88/E [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Buone notizie per quanto riguarda le <em>agevolazioni fiscali</em> in materia di <em><strong>energie rinnovabili</strong></em>: difatti come stabilito dalle autorità competenti sarà finalmente abolita l’IVA sulla tariffa onnicomprensiva stabilita e riconosciuta dal GSE a tutti coloro che producono <em><strong>energia elettrica</strong></em> ( ma solo ad esclusivamente ad uso domestico) rivendendone il surplus in rete.</p>
<p>Come stabilito dalla risoluzione 88/E del 25 agosto dell’<em>Agenzia delle Entrate</em>, da oggi in poi coloro i quali produrranno energia elettrica in maggiore quantità rispetto al consueto  fabbisogno della famiglia, nel proprio domicilio e grazie all’ausilio di impianti alimentati da<em><strong> fonti rinnovabili</strong></em> (tranne quelli fotovoltaici), potranno finalmente godere dell’eliminazione dell’Iva, proprio come richiesto dal GSE rispetto ai dubbi relativi trattamento fiscale da applicare alla tariffa onnicomprensiva.</p>
<p>Il concetto può sembrare leggermente ostico, ma in realtà è molto pù semplice di quanto previsto, per questo motivo procediamo per gradi.<span id="more-348"></span></p>
<p>Cominciamo con il dire che gli impianti contemplati nell’agevolazione escludono il fotovoltaico perché regolato dal <em><strong>Conto Energia</strong></em>, ma rientrano però tutti gli impianti eolici con potenza compresa tra 1 e 20 kw, per uso domestico.</p>
<p>Al momento della cessione onerose del surplus d’energia, questa però va inquadrata nella casella “reddito diverso”, in questo modo perciò comunque soggetta a tassazione.</p>
<p>Un piccolo sgravio fiscale, insomma, per tutti coloro che scelgono di alimentare le proprie case in maniera assolutamente pulita e conveniente e che vogliono rimetterla in rete in caso di sovrapproduzione.</p>
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		<title>Arriva in Scozia la turbina idroelettrica più grande del mondo</title>
		<link>http://www.energia-ok.com/2010342-arriva-in-scozia-la-turbina-idroelettrica-piu-grande-del-mondo.html</link>
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		<pubDate>Thu, 26 Aug 2010 18:05:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Come detto ribadito anche in un articolo precedente,  raccogliere l’energia derivante dal costante movimento marino  sarebbe una delle mosse più intelligenti ed efficaci in questa nuova epoca che, nonostante i dubbi e le perplessità, sembra essere divenuta “ la grande stagione del rinnovabile”.
Difatti come spiegato in più occasioni, è stato provato che il movimento delle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come detto ribadito anche in un articolo precedente,  raccogliere l’energia derivante dal costante movimento marino  sarebbe una delle mosse più intelligenti ed efficaci in questa nuova epoca che, nonostante i dubbi e le perplessità, sembra essere divenuta “ la grande stagione del rinnovabile”.</p>
<p>Difatti come spiegato in più occasioni, è stato provato che il <em>movimento delle onde marine</em> essendo pressoché costante e immutabile contribuisce ad evitare le piccole problematiche legate alla mancanza di vento nel caso dell’<strong>eolico </strong>od alla mancanza di luce nel caso in cui si sfruttino<strong> impianti fotovoltaici.<br />
</strong><br />
Eppure l’ <em><strong>energia idroelettrica </strong></em>sembra, purtroppo, stentare a decollare rispetto alle altre due fonti annoverate, probabilmente per la scarsa pubblicizzazione delle potenzialità ritenute addirittura dagli scettici  troppo scarse perchè consderata una fonte enrgetica troppo costosa e poco efficiente rispetto al fabbisogno della popolazione.<span id="more-342"></span></p>
<p>Ma sembra che, finalmente, qualcosa sta per cambiare per davvero difatti la società<em><strong> Atlantis Resources Corporation </strong></em>(aziende leader nel mondo rispetto alle energie rinnovabili) ha annunciato l’avvio e la pubblicizzazione di una delle più grandi turbine mai progettate al mondo e installate in Scozia, vicino a Invergordon.</p>
<p>Come dichiarati dai costruttori, infatti, basta esclusivamente una sola di queste enormi turbine per poter produrre circa un Megawatt di energia elettrica: quantitativo energetico, questo, in grado di soddisfare il fabbisogno elettrico di circa mille abitazioni.</p>
<p>Il Progetto in questione prende il nome di Ak1000 e la grandezza dell’impianto sembra essere tutt’altro che ridotta, difatti gode di un’altezza pari a 22,5 metri per 130 tonnellate di peso.</p>
<p>Una nuova tecnologia questa che il breve potrà completamente sovvertire le sorti dell’energia idroelettrica nel mondo</p>
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		<title>Energie Marine e Moto Ondoso: le nuove energie del futuro</title>
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		<pubDate>Wed, 25 Aug 2010 13:43:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Le energie rinnovabili sono svariate, ed ognuna di queste offre potenzialità a dir poco convenienti a tutti coloro che, in maniera pulita economica e non inquinante, vogliono investire nella produzione di energia elettrica.
Secondo alcuni studi condotti dall’eminente team di Frost &#38; Sullivan, tra tutte le fonti non convenzionali, quella più stabile e conveniente risulterebbe essere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le energie rinnovabili sono svariate, ed ognuna di queste offre potenzialità a dir poco convenienti a tutti coloro che, in maniera pulita economica e non inquinante, vogliono investire nella produzione di energia elettrica.<br />
Secondo alcuni studi condotti dall’eminente team di<em><strong> Frost &amp; Sullivan</strong></em>, tra tutte le fonti non convenzionali, quella più stabile e conveniente risulterebbe essere quella marina.</p>
<p>L’energia marina è la più affidabile, secondo gli studiosi, in quanto più sicura nel suo rendimento rispetto alle più tradizionali fonti del <em><strong>solare</strong></em> e dell’<em><strong>eolico.</strong></em><span id="more-339"></span></p>
<p>Difatti come messo in luce nella ricerca, l’energia che si ricava dalle correnti marine e dal <em><strong>moto ondoso</strong></em>, gode di una potenzialità due volte maggiore rispetto a quella ottenuta dall’energia nucleare che sembra divenire oramai una tecnologia sempre più obsoleta, tranne che per l’Italia, in procinto di riattivare le vecchie centrali in disuso.</p>
<p>Inoltre a rendere tale fonte ancora più interessante sono i costi che nell’arco di 5-10 anni si abbasseranno tal punto da rendere l<em><strong>’energia marina</strong></em> altamente concorrenziale rispetto a qualunque altra fonte.</p>
<p>Le principali caratteristiche a favore delle correnti marine, risulta essere la prevedibilità di produzione, caratteristica questa non di certo sottovalutabile.</p>
<p>A quanto pare così, nei prossimi anni, l’<em><strong>energia marina</strong></em> potrebbe arrivare a coprire fino al 20% del fabbisogno attuale di<em><strong> energia elettrica</strong></em>, sfiorando addirittura i 6 mila terawattora annui, ovvero un importo nettamente superiore a quello attualmente prodotto nelle centrali nucleari.</p>
<p>Un nuovo settore quindi in piena espansione  in cui risulterebbe quanto mai intelligente, da parte dei governi, investire, data la possibilità di ottenere introiti e guadagni che potrebbero arrivare a toccare, addirittura, i mille miliardi di dollari.</p>
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		<title>Al via i lavori per la costruzione di una nuova centrale a Biomasse</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Aug 2010 20:15:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuela</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia eolica]]></category>
		<category><![CDATA[centrale biomasse]]></category>
		<category><![CDATA[energie alternative]]></category>
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		<description><![CDATA[Le energie rinnovabili cominciano finalmente ad espandersi a vista d’occhio, difatti poche ore orsono è stata annunciata la costruzione di un nuovo polo energetico interamente alimentato a  biomasse.
Il Comune designato per la locazione è quello di San Marco Argentano il quale ospiterà una delle più grandi centrali italiane per la produzione, attraverso la combustione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le <em><strong>energie rinnovabili</strong></em> cominciano finalmente ad espandersi a vista d’occhio, difatti poche ore orsono è stata annunciata la costruzione di un nuovo polo energetico interamente alimentato a  biomasse.</p>
<p>Il Comune designato per la locazione è quello di<em> San Marco Argentano</em> il quale ospiterà una delle più grandi <em><strong>centrali italiane</strong></em> per la produzione, attraverso la combustione di cippato di legno, di energia da riscaldamento in ambito nazionale.</p>
<p>Il progetto è stato reso possibile grazie allo stanziamento di un budget economico rientrante nel piano di  <em>interventi a sostegno della produzione di energia da fonti rinnovabili</em>, una notizia questa, che segna un nuovo passo in avanti e una nuova vittoria per tutti coloro che continuano ad investire in un campo complesso come quello delle<em><strong> rinnovabili.<span id="more-335"></span><br />
</strong></em><br />
L&#8217;assessore all&#8217;Ambiente, Nando Lanzillotta ha dichiarato di essere estremamente orgoglioso del progetto che mira alla promozione attiva di <em><strong>energie alternative</strong></em> volte ad alimentare le varie strutture pubbliche insediate sul territorio.</p>
<p>L’impianto godrà di una potenza pari a 300 KWth volta a fornire calore alla scuola media e al centro ricreativo di proprietà del Comune, attraverso un fitto e complesso sistema di tubazioni sotterranee.</p>
<p>Grazie a tale centrale si potrà finalmente procedere al taglio derivante dai costi del gas metano, risparmiando fino al 50% sulle spese energetiche di riscaldamento apportando così, oltre che notevoli risparmi per le casse comunali, anche numerosi benefici all’ambiente circostante.</p>
<p>Una vera e propria scelta etica e di coraggio, dal grande valore sia ecologico che economico, un investimento lungimirante per il futuro del Comune e di tutto il territorio italiano.</p>
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		<title>ELECTRO SOLAR INVESTE SU AQUA VISION: NUOVE NANOTECNOLOGIE DI PROTEZIONE PER I MODULI</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Jul 2010 13:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[comunicati stampa]]></category>

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		<description><![CDATA[Una completa difesa dagli agenti esterni, un controllo delle radiazioni Uva, la possibilità di abbattere i costi di manutenzione per ben 10 anni, mantenere la durata nel tempo e, non ultimo, massimizzare le rese dell&#8217;impianto.
Sono queste le fondamentali e ragguardevoli caratteristiche di quelli che saranno i nuovi moduli Electro Solar grazie all’impiego di una nuovissima [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Una completa difesa dagli agenti esterni, un controllo delle radiazioni Uva, la possibilità di abbattere i costi di manutenzione per ben 10 anni, mantenere la durata nel tempo e, non ultimo, massimizzare le rese dell&#8217;impianto.</p>
<p>Sono queste le fondamentali e ragguardevoli caratteristiche di quelli che saranno i nuovi moduli Electro Solar grazie all’impiego di una nuovissima tecnologia di ultima generazione. Aqua Vision Friend, questo il nome di una vera “pozione magica”, è una molecola di biossido di silicio – nella specifica composizione sperimentata –  concepita per creare una protezione idrorepellente sulla superficie dei prodotti sulla quale verrà posata: un invisibile reticolo di “copertura” che renderà il modulo durevole, inattaccabile alle intemperie, al calore, alle pioggie acide e all’umidità.</p>
<p>Con questa nuova tecnologia, Electro Solar persegue la sua vocazione di ricerca e innovazione costante per migliorare un prodotto finito Made in Italy di eccellenza che rientra nella completa filiera garantita dall’azienda padovana: Electro Solar infatti, si colloca più che mai tra i pochi produttori capaci di offrire la completa catena del fotovoltaico, dalla progettazione alla realizzazione di macchine e linee, fino al pannello finito con la sua installazione.</p>
<p><span id="more-333"></span>In questo ambito, Electro Solar garantisce standard qualitativi e di perfomance che vanno ben oltre a ciò che il mercato offre e che prevedono anche l&#8217;utilizzo di plus unici nel loro genere, com’è appunto Aqua Vision Friend.<br />
Electro Solar infatti, è oggi tra le prime aziende che utilizzano nanotecnologia di protezione a base di biossido di silicio, coating unico nel suo genere.</p>
<p>Grazie alla certificazione del TÜV InterCert GmbH inoltre, che integra l&#8217;applicazione di Aqua Vision Friend , Electro Solar garantirà ancor più al proprio cliente la sicurezza di un articolo nato da ricerca e tecnologia ai massimi livelli.</p>
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		<item>
		<title>Legambiente pubblica la eco top ten</title>
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		<pubDate>Mon, 14 Jun 2010 17:19:44 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[best practices]]></category>
		<category><![CDATA[emissioni anidride carbonica]]></category>
		<category><![CDATA[legambiente]]></category>
		<category><![CDATA[top ten legambiente]]></category>

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		<description><![CDATA[La eco top ten è giunta alla sua quarta edizione, indetta da Legambiente ha analizzato oltre 850 modelli delle marche più vendute nel 2009. I parametri entro i quali l’auto doveva rientrare erano: il rispetto delle emissioni di anidride carbonica, rumore e produzione di sostanze nocive.
Prius di Toyota raggiunge il podio, si tratta di un [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>eco top ten</strong> è giunta alla sua quarta edizione, indetta da <strong>Legambiente</strong> ha analizzato oltre 850 modelli delle marche più vendute nel 2009. I parametri entro i quali l’auto doveva rientrare erano: il rispetto delle <strong>emissioni di anidride carbonica</strong>, rumore e produzione di sostanze nocive.</p>
<p><strong>Prius</strong> di <strong>Toyota</strong> raggiunge il podio, si tratta di un auto ibrida elettrico-benzina, che batte la <strong>Civic</strong> e la <strong>Honda Insight</strong>. Si tratta di una lista che include auto di qualsiasi dimensione proprio per creare una lista quanto più equa possibile. Questo decalogo aiuta anche il consumatore a rendersi conto su qual i criteri deve basarsi la scelta di un auto poco inquinante.</p>
<p><span id="more-328"></span>Il mercato è davvero ben fornito e questo spesso può creare anche confusione in chi si trova dinanzi a questa scelta, sono sempre più gli automobilisti che dinanzi all’acquisto di una nuova auto preferiscono un modello ibrido, considerando che hanno le medesime prestazioni ma con un ridotto apporto di CO2 nell’ambiente.</p>
<p>Non dimentichiamo che anche i consumi sono ridotti quindi scegliendo un auto ecologica oltre a salvaguardare l’ambiente si risparmia!</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Il riscaldamento a gas</title>
		<link>http://www.energia-ok.com/2010331-il-riscaldamento-a-gas.html</link>
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		<pubDate>Sun, 13 Jun 2010 17:25:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[risparmio energetico]]></category>
		<category><![CDATA[fonti alternative]]></category>
		<category><![CDATA[riscaldamento gas]]></category>

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		<description><![CDATA[A causa del freddo intenso di questo periodo invernale  i costi relativi alle bollette del gas non avranno cifre certamente basse.
Il gas rappresenta oggi uno dei combustibili maggiormente impiegati per il riscaldamento domestico, la comodità della realizzazione dell’impianto e la possibilità di avere il riscaldamento delle varie zone oltre che dell’acqua calda, la rende [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>A causa del freddo intenso di questo periodo invernale  i costi relativi alle <strong>bollette del gas</strong> non avranno cifre certamente basse.</p>
<p>Il <strong>gas</strong> rappresenta oggi uno dei combustibili maggiormente impiegati per il riscaldamento domestico, la comodità della realizzazione dell’impianto e la possibilità di avere il riscaldamento delle varie zone oltre che dell’acqua calda, la rende sempre un alternativa molto importante.</p>
<p>Seppur le fonti alternative, anche grazie ai vari incentivi statali, hanno iniziato a sottrarli campo, il <strong>gas</strong> continua a resistere, sarà forse perché oramai ci si è fortemente abituati all’idea del termosifone. <span id="more-331"></span>L’industria del design oggi propone sul mercato anche dei termosifoni molto particolari per forma e resa, che si adattano bene agli spazi moderni. Su una casa da ristrutturare e quindi non di nuova costruzione, installare un <strong>impianto di riscaldamento a gas</strong>, significa comunque intervenire in maniera massiccia, ecco perché in questo caso si preferisce installare dei condizionatori.</p>
<p>Se si tratta di una casa di nuova costruzione è solo importante predisporre l’allaccio del gas e distribuire i vari punti per i caloriferi nella casa. Se la zona in cui si abita non è rifornita da una rete di allaccio al gas, occorre acquistare autonomamente un serbatoio di <strong>gas</strong> e quindi provvedere anche al rifornimento per mezzo di ditte specializzate nel settore.</p>
<p>I pro e i contro devono essere sempre valutati in base alle proprie esigenze personali e anche in relazione alla struttura della casa.</p>
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		<title>Una nuova energia è stata scoperta</title>
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		<pubDate>Sun, 13 Jun 2010 17:15:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia alternativa]]></category>

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		<description><![CDATA[Grazie alle nanotecnologie sarebbe stata scoperta  una nuova fonte di energia alternativa, gli scienziati dopo aver coperto i nanotubi di un carburante naturale, hanno ottenuto onde di energia termica.
La sua applicazione può rivelarsi utile in molti campi. La scoperta ha lasciato tutti davvero molto soddisfatti e sorpresi e ciò permetterebbe di abbandonare le classiche [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie alle <strong>nanotecnologie</strong> sarebbe stata scoperta  una nuova <strong>fonte di energia alternativa</strong>, gli scienziati dopo aver coperto i <strong>nanotubi</strong> di un carburante naturale, hanno ottenuto onde di energia termica.</p>
<p>La sua applicazione può rivelarsi utile in molti campi. La scoperta ha lasciato tutti davvero molto soddisfatti e sorpresi e ciò permetterebbe di abbandonare le classiche batterie, oltretutto anche molto inquinanti per l’ambiente, per sostituirle con questo tipo atossico. Oltretutto il risparmio si avrebbe anche in termini di energia basti pensare alle batterie per l’uso dei portatili.</p>
<p><span id="more-324"></span>In ogni modo è stata una scoperta davvero molto importante che nel giro di pochi anni troverà la sua concreta ed effettiva applicazione. La tecnologia e la ricerca in questi ultimi anni si evolvono molto rapidamente con uno sguardo sempre attento all’ambiente e alla sua tutela.</p>
<p>Ciò contribuisce a salvaguardare il pianeta senza dimenticare i comfort della nostra società del benessere.</p>
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