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	<title>Energia ok</title>
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	<description>Energia alternativa eolica, solare, fotovoltaica da fonti rinnovabili</description>
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		<title>L’energia vien dal letame</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Oct 2010 12:31:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>rosaria</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia biomasse]]></category>

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		<description><![CDATA[Il letame può essere utilizzato per avere energia, in questo modo si riutilizza e si risparmia sul costo dell’energia tradizionale senza dimenticare anche quanto ne guadagna in salute l’ambiente. In molti potrebbero pensare che il letame può essere usato come fertilizzante ma esiste la legge Merli che impone dei limiti per la quantità, quindi se [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il letame può essere utilizzato per avere energia, in questo modo si riutilizza e si risparmia sul costo dell’energia tradizionale senza dimenticare anche quanto ne guadagna in salute l’ambiente.</p>
<p>In molti potrebbero pensare che il letame può essere usato come fertilizzante ma esiste la legge Merli che impone dei limiti per la quantità, quindi se poi non si hanno terreni sufficientemente ampi per poterlo usare cosa se ne deve fare?</p>
<p>Si può pensare di realizzare un impianto di biomasse zootecniche, alla fine degli anni 70 fu proprio un allevatore, il signor Bertolotto di Cuneo ad inventarne uno.<span id="more-469"></span></p>
<p>In questo modo si rispetta la natura ma si riutilizza anche il letame che per grandi aziende di allevamento può diventare un problema smaltirlo, mentre trasformandolo in energia di diventa autonomi e non dipendenti dall’energia tradizionale.</p>
<p>Solo attraverso la politica del riutilizzo di ciò che è considerato rifiuto, si può pensare di migliorare la salute del nostro ambiente un po’ come avviene per la raccolta differenziata che poi consente con il vetro riciclato, la carta, la plastica di creare nuovi oggetti da essere immessi sul mercato.</p>
<p>Si tratta di una catena di utilità che evita la dispersione nell’ambiente dei rifiuti e questo permette un riutilizzo costante.</p>
<p>Fonti come questa citata sono meno divulgate rispetto alle più tradizionali, ma anch’esse meritano la giusta considerazione anche perché potrebbe essere un ottimo spunto per molti allevatori per cambiare il loro sistema.</p>
<p>È importante che ogni settore se impegni affinché possa usare energia pulita nel rispetto dell’ambiente per preservarlo nel migliore dei modi per le generazioni future.</p>
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		<title>I Biocarburanti catturano la fiducia del marchio Ford</title>
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		<pubDate>Wed, 13 Oct 2010 22:38:55 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuela</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia biomasse]]></category>
		<category><![CDATA[biocarburanti]]></category>
		<category><![CDATA[ford]]></category>

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		<description><![CDATA[Rispetto alla situazione dell’ambiente e dell’ecosistema, possiamo oramai dire che numerose sono le teorie esistenti a riguardo, alcune anche in netta contrapposizione tra loro, ma in questo marasma di allarmismi e “depistaggi” un dato resta comunque incontrovertibile, ovvero che il petrolio si è rivelato essere nel corso degli anni,  un combustibile fossile dannoso per l’ecosistema. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rispetto alla situazione dell’ambiente e dell’ecosistema, possiamo oramai dire che numerose sono le teorie esistenti a riguardo, alcune anche in netta contrapposizione tra loro, ma in questo marasma di allarmismi e “depistaggi” un dato resta comunque incontrovertibile, ovvero che il <em><strong>petrolio</strong></em> si è rivelato essere nel corso degli anni,  un combustibile fossile dannoso per l’ecosistema.</p>
<p>Il <em><strong>petrolio</strong></em>, infatti, rappresenta una minaccia costante per tutte le forme di vita presenti sulla terra, specialmente quando accadono episodi come quello recentemente abbattutosi sul <em><strong>Golfo del Messico</strong></em>.</p>
<p>Proprio da tale presupposto nasce quindi l’esigenza di trovare delle alternative energetiche che siano davvero sostenibili, soprattutto se si pensa al settore dei combustibili per auto.<span id="more-449"></span></p>
<p>Eppure qualche piccolo passo in avanti sembra si sia fatto, infatti il noto marchio <em><strong>Ford</strong></em> ha recentemente espresso parere favorevole nei confronti dei<em><strong> biocarburanti</strong></em>, soprattutto per quanto concerne quelli ricavati dalle alghe.</p>
<p>A quanto pare, infatti, l’azienda in questione sta dimostrando un interesse sempre più spiccato rispetto a tale risorsa energetica che sembra si stia rivelando perfino più allettante del mais, fino ad oggi considerato il migliore sul mercato.</p>
<p>La convenienza sembra dipendere innanzitutto dalla diffusione di questa pianta acquatica, che prolifera di continuo e sui fondali di buona parte del mondo, a rendere il prodotto ancora più appetibile la mancanza di periodi indicati per la raccolta che si può praticare tutto l’anno.</p>
<p>Secondo quanto dichiarato dal portavoce <em><strong>Ford, </strong></em>inoltre, i ricercatori stanno lavorando alla creazione di un metodo che sia economicamente <em><strong>sostenibile</strong></em> rispetto ad una crescita su scala industriale di alghe per la produzione di<em><strong> biocarburanti</strong></em>, al fine di non intaccare, come è ovvio, il sottosuolo acquatico.</p>
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		<title>Cosa sono le biomasse?</title>
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		<pubDate>Mon, 06 Sep 2010 21:50:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuela</dc:creator>
				<category><![CDATA[energia biomasse]]></category>
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		<description><![CDATA[Le energie alternative sono molteplici e ognuna di questa offre un vantaggio economico e ambientale diverso, numerosi sono gli impianti attivabili sia dalle aziende che dai privati a partire dal fotovoltaico al solare, passando dall’eolico alla fitodepurazione delle acque, sistemi diversi che assicurano a coloro che li adottano grandi vantaggi in termini di praticità e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Le<em><strong> energie alternative</strong></em> sono molteplici e ognuna di questa offre un vantaggio economico e ambientale diverso, numerosi sono gli impianti attivabili sia dalle aziende che dai privati a partire dal<em><strong> fotovoltaico</strong></em> al <em><strong>solare,</strong></em> passando dall’eolico alla fitodepurazione delle acque, sistemi diversi che assicurano a coloro che li adottano grandi vantaggi in termini di praticità e convenienza.</p>
<p>Tra le numerose fonti da <em><strong>energia pulita</strong></em> annoveriamo oggi quella delle <em><strong>biomasse,</strong></em> ovvero sistemi alimentati con i residui biodegradabile di prodotti derivanti soprattutto dall’agricoltura o da processi industriali connessi all’agricoltura stessa.</p>
<p>Tali “rifiuti”, chiamati appunto “biomasse” possono essere utilizzati come <em><strong>bio-combustibile</strong></em> ( a seguito di particolari processi di lavorazione caratterizzati da crescenti livelli di complessità).<span id="more-361"></span></p>
<p>Partendo da tale assunto è possibile distinguere varie categorie di <em><strong>bio-combustibile</strong></em>:</p>
<p>I<em><strong> ligneo-cellulosici</strong></em>: tali materiali solitamente sono connessi all’ utilizzo di scarti derivanti in particolar modo dal mondo agricolo, e vengono sfruttati per lo più come combustibili solidi per i processi di combustione.</p>
<p>I<em><strong> biogas</strong></em>: tali sostanze invece sono connesse soprattutto all’utilizzo di biomasse di origine zootecnica, agroindustriale o derivanti da processi biologici.</p>
<p>I <em><strong>bio-combustibili liquidi </strong></em>e <em><strong>biocarburanti</strong></em>: Anche in questo caso maggiore bacino di risorse resta comunque l’agricoltura , in quanto permette di ottenere in grosse quantità biomasse agroforestali e di residui zootecnici o agroindustriali.</p>
<p>Possiamo dire che i vantaggi principali di tali <em><strong>forme energetiche</strong></em> sono rappresentati in particolar modo dalla rinnovabilità delle fonti, molto più economiche certamente meno inquinanti.</p>
<p>Utilizzare caldaie e impianti alimentati con <em><strong>biomasse</strong></em> assicura risparmi energetici consistenti e si rivela essere un grandissimo atto di civiltà nei confronti di un ambiente troppo spesso lasciato alla deriva.</p>
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		<title>Alerion lancia il suo programma di investimenti nelle rinnovabili</title>
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		<pubDate>Wed, 01 Sep 2010 23:13:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>emanuela</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Proprio nelle ultime ore il noto operatore indipendente Alerion, leader nel settore delle rinnovabili, ha annunciato le principali linee guida che il gruppo adotterà nei prossimi anni con una particolare attenzione per quanto riguarda il settore dell’eolico. Come ha dichiarato l’azienda stessa, difatti,  l’intero programma si focalizza su una progressiva serie di investimenti volti a [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Proprio nelle ultime ore il noto operatore indipendente <em><strong>Alerion</strong></em>, leader nel settore delle rinnovabili, ha annunciato le principali linee guida che il gruppo adotterà nei prossimi anni con una particolare attenzione per quanto riguarda il settore dell’<em><strong>eolico.</strong></em></p>
<p>Come ha dichiarato l’azienda stessa, difatti,  l’intero programma si focalizza su una progressiva serie di investimenti volti a favorire una crescita dell’azienda sul mercato europeo grazie all’acquisizione di un portafoglio di <em><strong>impianti eolici </strong></em>diversificato in base alle aree geografiche di destinazione.</p>
<p>Al contempo a tale strategia verrà affiancata l’acquisizione di <em><strong>impianti eolici</strong></em> già operativi in alcune zone dell&#8217;Europa occidentale e in particolare in Francia, Belgio, Germania, e Gran Bretagna.<span id="more-354"></span></p>
<p>Per quanto riguarda il fotovoltaico, invece, l’azienda ha annunciato di voler puntare sul potenziamento delle nuove attività di sviluppo, di investimento e realizzazione degli impianti, sfruttando la vecchia esperienza oramai maturata nel settore.</p>
<p>Rispetto alle <em><strong>biomasse</strong></em>, invece,  il gruppo ha deciso di attuare investimenti in impianti di produzione di media taglia (5-10 mw), puntando sull’approvvigionamento delle risorse in ambito locale.</p>
<p>Grazie all’intero piano di sviluppo tratteggiato, l’ <em><strong>Alerion</strong></em> si ripropone di accrescere le proprie dimensioni produttive al fine di ottenere un importante segmento di mercato, divenendo di conseguenza uno dei maggiori operatori in ambito delle rinnovabili sia livello locale che internazionale, con lo scopo finale di diventare uno dei principali gruppi industriali europei nel campo dell’ eolico con una produzione elettrica tra le più alte in Europa.</p>
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		<title>Raccolta differenziata per l’energia</title>
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		<pubDate>Sun, 29 Nov 2009 23:17:03 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Molti sono i comuni italiani che non riescono ad occuparsi concretamente dello smaltimento dei rifiuti e questo oltre a creare un grave danno ambientale diventa un problema non arginabile e che non si trova l’adeguata soluzione. In alcune zone si è deciso di rendere obbligatoria la raccolta differenziata, in questo modo si crea anche “energia [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Molti sono i comuni italiani che non riescono ad occuparsi concretamente dello <strong>smaltimento dei rifiuti</strong> e questo oltre a creare un grave danno ambientale diventa un problema non arginabile e che non si trova l’adeguata soluzione.</p>
<p style="text-align: justify;">In alcune zone si è deciso di rendere obbligatoria la raccolta differenziata, in questo modo si crea anche “energia pulita” poiché questi scarti spesso sono usasti per alimentare non solo l’industria del riciclo ma anche per <strong>produrre energia</strong>. Nei comuni dove è stata adottata questa strategia gli stessi cittadini pagano meno tasse sui rifiuti quindi un ottimo vantaggio.<span id="more-313"></span>La <strong>tassa sui rifiuti</strong> in molti comuni deve essere versata in base ai metri quadrati in altri in base al numero degli occupanti, ma invece che focalizzare l’attenzione su questo tema perché non si sfruttano concretamente le risorse disponibili e si cerca anche di far risparmiar qualcosa al contribuente? Sono argomenti di grande attualità che incoraggerebbero anche la raccolta differenziata, non molto amata da tutti.</p>
<p style="text-align: justify;">Se si riuscisse a far capire l’importanza e il valore del recupero tutto sarebbe più facile. Spesso diventa difficile perché si tende a voler credere che l’inquinamento sia un problema causata dagli altri e non da noi, come se fosse qualcosa che non ci riguarda.</p>
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		<title>Agricoltura ed energie da biomasse</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Sep 2009 18:26:14 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L’uso delle fonti alternative coinvolge anche il settore agricolo, si tratta di un ingente investimento di circa 600 milioni di euro per produrre energia da biomasse agricole, il sistema naturalmente andrebbe ad affiancare il già presente sistema fotovoltaico impiegando però quanto di residuo si produce nel campo agricolo. La stessa energia potrebbe servire oltre che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’uso delle <strong>fonti alternative</strong> coinvolge anche il settore agricolo, si tratta di un ingente investimento di circa 600 milioni di euro per produrre<strong> energia da biomasse agricole</strong>, il sistema naturalmente andrebbe ad affiancare il già presente sistema <strong>fotovoltaico</strong> impiegando però quanto di residuo si produce nel campo agricolo.</p>
<p style="text-align: justify;">La stessa energia potrebbe servire oltre che all’azienda anche per una diffusione del sistema sull’intero territorio nazionale.</p>
<p style="text-align: justify;">Si tratta di un nuovo impulso alle agro energie,  al fine di diventare un ottimo alleato del sistema solare e del sistema eolico. La recente normativa consente di ottenere numerose agevolazioni e questo permetterà anche di avere un approccio “ideologico” diverso per quel che riguarda il campo agricolo. <span id="more-222"></span>Anche il settore dei finanziamenti ha deciso di concederne di agevolati per quanti desiderano investire in questo campo. Si tratta di un unione sinergica che serve a supportare dei progetti che in alcuni casi sono in cantiere da diversi anni ma non avevano i fondi necessari per essere gestiti. La Confagricoltura è entusiasta di questa novità che sicuramente contribuirà a dare un nuovo lustro al settore agricolo troppo spesso ritenuto marginale.</p>
<p style="text-align: justify;">Un investimento che consentirà di dividersi la produzione di energia alternativa con il solare garantendo un autosufficienza energetica all’Italia.</p>
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		<title>Biomassa, un’alternativa in più</title>
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		<pubDate>Sun, 30 Aug 2009 14:51:41 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[energia da biomassa]]></category>

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		<description><![CDATA[Eco energia, un campo che interessa sempre maggiormente in maniera generale tutti i settori. L’Ue è sempre ben disposta ad appoggiare l’internazionalizzazione dei progetti, che rpevedono non solo lo sviluppo del nucleare ma anche dei progetti per il sostegno della biomassa. La biomassa è una delle poche fonti a cui ancora non si era dedicata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Eco energia</strong>, un campo che interessa sempre maggiormente in maniera generale tutti i settori.</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>Ue</strong> è sempre ben disposta ad appoggiare l’<strong>internazionalizzazione</strong> dei progetti, che rpevedono non solo lo sviluppo del nucleare ma anche dei progetti per il sostegno della <strong>biomassa</strong>. La <strong>biomassa</strong> è una delle poche fonti a cui ancora non si era dedicata la giusta attenzione, grazie alle centrali sarà possibile poter gestire al meglio l’energia e ad affiancare i sistemi solari con il sistema delle <strong>biomasse</strong>. <span id="more-213"></span>In questo progetto sono stati inclusi anche gli impianto che usano oli vegetali a condizione che siano stati ottenuti da <strong>colture oleaginose</strong>. Gli stessi gas  discarica sono inclusi nel progetto. Risparmiare vuol dire anche salvaguardare il <strong>verde</strong> del pianeta affinché si garantisce un futuro migliore alle generazioni che dovranno succederci.</p>
<p style="text-align: justify;">Ovviamente se non si sperimenta non sarà mai possibile anche valutare o meno la convenienza di un tipo di un energia rispetto all’altra. Alcuni paesi europei risultano essere un po’ titubanti in merito alle biomasse e più favorevoli all’uso dell’energia nucleare. Si tratta di scelte che vanno ponderate anche in base a dei fattori bioclimatici e di posizionamento geografico.</p>
<p style="text-align: justify;">L’energia nucleare tratta un capitolo molto particolare che prevede un uso alternativo rispetto alle vecchie centrali degli anni ottanta, molto più sicure ed affidabili.</p>
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		<title>Energia da Biomassa</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Jun 2009 12:40:47 +0000</pubDate>
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		<category><![CDATA[combustibili alternativi]]></category>
		<category><![CDATA[combustibili biomassa]]></category>
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		<description><![CDATA[L’energia da biomassa si ricava da sostanze vegetali e animali che possono fungere da combustibile per generare energia. I fattori che ne impediscono un pieno e concreto utilizzo sono: la resa per ettaro perché per generare la corrente necessaria a un piccolo paese sarebbe necessario occupare un’aerea molto vasta, non sono sempre disponibili perché si [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">L’<strong>energia da biomassa</strong> si ricava da <strong>sostanze vegetali </strong>e <strong>animali</strong> che possono fungere da <strong>combustibile</strong> per generare <strong>energia</strong>. I fattori che ne impediscono un pieno e concreto utilizzo sono: la resa per ettaro perché per generare la corrente necessaria a un piccolo paese sarebbe necessario occupare un’aerea molto vasta, non sono sempre disponibili perché si ricavano da coltivazioni stagionali, se si tratta di materiale legnoso, interviene anche il problema dell’inquinamento locale.</p>
<p style="text-align: justify;">Lo sfruttamento di questo tipo di <strong>energia</strong> potrebbe essere utile per piccoli impianti che magari dispongono anche di ampie zone dove produrre l’energia. In Italia, già diversi anni fa, si è tentato di creare degli impianti di una certa identità ma i risultati ottenuti non sono stati proprio positivi.</p>
<p style="text-align: justify;">Occorrerebbe trovare degli elementi <strong>combustibili alternativi </strong>che potrebbero essere disponibili durante tutto l’anno.</p>
<p style="text-align: justify;"><span id="more-55"></span>Accanto alle biomasse troviamo anche l’uso del <strong>biogas</strong>, ossia si utilizza il gas per creare energia. Sono sistemi che vanno definendosi ancora oggi perché si cerca di trovare e studiare meccanismi in grado di impiegare poca materia e ottenere molta <strong>energia</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">L’<strong>inquinamento</strong> causato dalle classiche risorse sta creando un buco dell’ozono sempre più ampio dannoso per l’uomo e per l’ambiente, quindi urge cercare un sistema alternativamente valido per cercare di porre dei rimedi.</p>
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