Ernst & Young leader mondiale nei servizi di revisione, fiscalità, transaction e advisory ha condotto una ricerca sulle energie rinnovabili e a sorpresa ha indicato nell’ Egitto uno dei soggetti che potrà avere un ruolo di leader nello sviluppo delle energie pulite.
Infatti il paese nord africano viene esaltato da questo studio nelle sue potenzialità, scavalcando in prospettiva paesi nettamente più avanzati da un punto di vista tecnologico come Israele nonostante i suoi cospicui investimenti nel settore della green-energy.
Risultato sorprendente che fa non solo dell’ Egitto la nazione leader dell’area tra i paesi ad alto potenziale energetico, ma che addirittura lo pone in buona posizione a livello mondiale figurando come ventiduesima nazione con il maggior potenziale energetico rinnovabile in assoluto, riuscendo addirittura a scavalcare il Messico.
Come da trend in tutto il Mediterraneo quindi anche l’Egitto vuole in poco tempo soddisfare la sua domanda di energia attingendo da fonti rinnovabili.
Si parla della classica quota del 20% di energia verde, quota che vuole essere raggiunta prima del 2020, e le forme di approvvigionamento saranno principalmente eolico e solare.
Soprattutto il solare rappresenta una grande possibilità per L’ Egitto, ed proprio sul solare che nel paese delle piramidi si vuole investire fortemente.
Questo investimento è dettato dalla posizione geografica del paese che ha un livello di irraggiamento solare superiore ad altri paesi dell’ area mediterranea come la Grecia e la Spagna: basti pensare che in condizioni ottimali di tempo le ore di sole arrivano ad 11, un enorme potenziale su cui puntare, senza dubbio.