L’evoluzione nel campo della produzione di energia pulita non smette mai di stupirci, arriva da Siena la notizia di produrre energia con gli scarti di potatura delle viti e degli olivi.
Sembra un idea bizzarra ma che permetterebbe di usare quanto poi in realtà viene bruciato senza che procuri nessuna utilità. Si tratta di un progetto molto importante che prevede anche la realizzazione di un motore per produrre energia termoelettrica.
Un’ iniziativa lodevole che stupisce, poiché se si pensa che si tratta di cose che abbiamo sempre avuto a nostra disposizione, e non abbiamo mai pensato di riutilizzare in questo modo.
Trovare delle fonti alternative in grado di produrre energia è diventata oggi una necessità a causa delle sempre più ridotte fonti tradizionali. Nelle zone in cui sono presenti molti vigneti ed uliveti sarebbe un ottima opportunità e considerando che si tratta di due piante tipiche della macchia mediterranea, si potrebbe provvedere all’uso in ogni zona d’Italia.
Tenendo presente che per ora si tratta solo di un progetto, non è escluso che tra qualche anno diventi realtà. Sarebbe davvero importante riuscire a sopperire le fonti tradizionali per lo più inquinanti con fonti alternative che siano compatibili con la natura che ci circonda.