Tra i vari paesi c’è anche l’Italia che riceverà delle lettere di costituzione in mora per il mancato rispetto dei regolamenti dell’UE per gas e elettricità. La commissione europea ha sempre puntato su un mercato efficace dell’energia per renderlo ancora più aperto e competititvo.
In questo periodo di grande crisi economica e finanziaria i consumatori avvertono anche la necessità, di poter scegliere su varie imprese che forniscono l’energia, invece, questa fase, sembra ancora non essersi del tutto avviata nel nostro paese.
La scelta per prezzi migliori ad una qualità migliore consente di ottenere e garantire anche un migliore approviggionamento. Spesso accade che siano gli stessi paesi a non voler fornire maggiori informazioni costringendo, seppur in maniera indiretta, il comsumatore a dover usufruire del servizio di cui usufruisce la maggior parte della popolazione. L’europa ha sempre teso a garantire un mercato aperto, soprattutto in questa prospettiva, perché il consumatore possa avere una scelta in completa autonomia. Ampliare i prodotti vuol dire diventare maggiormente concorrenziali con altri paesi, e poi in questo momento di crisi non ci si aspetta altro che delle buone offerte da cogliere al volo!
La pubblicità in merito scarseggia quindi il cliente trova dififcoltà anche nel reperire le stesse informazioni, occorre informare e divulgare con ogni mezzo per cercare di creare un mercato dell’energia davvero competitivo.