Sappiamo che l’intera Europa è molto scarsa di risorse energetiche e questo conduce a chiedere sempre aiuti ad altri stati per le fonti non rinnovabili. Le trattative ora sono aperte con la Russia e l’Ucraina.
Come vediamo, i principale problema, nello specifico dell’Italia, è proprio quello di non essere autosufficienti e quindi spesso, come qualche volta già è accaduto, che gli stati fornitori, per problemi tra stati, chiudessero la fornitura.
È per questo che il dialogo principale dev’essere incentrato sull’uso delle fonti rinnovabili, al fine di condurre ad un adeguamento generale dell’intero sistema che coinvolga a pieno ogni ambito. Pensiamo che ancora oggi la maggior parte delle sostituzioni negli edifici usano la corrente elettrica tradizionale,m in buon esempio potrebbe essere proprio iniziare da questa conversione.
Durante la riunione, che vede presente tutti i ministri dell’energia, si discuterà anche di efficienza energetica. Per efficienza energetica s’intende proprio la capacità di uno stato di provvedere autonomamente alla propria fornitura senza dover far ricorso a stati esteri.
L’Italia sta già seguendo una buona linea per quel che riguarda le fonti alternative quindi si spera di ottenere dei buoni risultati nel giro di circa dieci anni.